L’apprendimento secondo Hilgard può essere considerato come << quel processo intellettivo attraverso cui l’ndividuo acquisisce conoscenze sul mondo che ,successivamente, utilizza per strutturare e orientare il proprio comportamento in modo duraturo>>. Può essere il risultato di processi spontanei come nel caso del bambino o può essere veicolato attraverso un intervento esterno di insegnamento. Quando si parla di “stili di apprendimento” si f riferimento alle strategie che ogni persona mette in moto nel processo di apprendimento. Dunn et Dunn li efinisce come la memoria in cui l’apprendente inizia a concentrarsi su un informazione nuova e difficile.
Alcui teorici, come Woolfolk considerano complementari i concetti di stile di apprndimento e stile cognitivo, affermando che quest’ultimo è usato per lo più dagli psicologi e l’altro dai teorici della lingua.
Alcuni Modelli d’apprendimento
Il nostro cervello è diviso in 2 emisferi. L’emisfero sinistro effettua tutte le operazioni di carattere analitico e razionale mentre quello destro presiede alla percezione olistica della realtà. Sperry elenc una serie di specializzazioni degli emisferi. Quello sx è razionale,analitico,logico e quello dx emotivo,creativo,immaginativo. Hermann elaborò un modello secondo il quale divise i due emisferi in 4 quadranti: Corticale sx e Limbico sx, Corticale dx e Limbico dx.
Altri modelli di Appredimento:
Knolb: Experimental Learning, basato sull’esperienza
Fealder-Silvermann Learning Style Model
VAK (visual-auditory Kinaesthetic).
Hanno trattato questo argomento: A.Vona, G. Asaro, C. Salamone, S.Ricotta, A.Caspanella , D. Cocco.
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